In breve: 60 chilometri, 37 villaggi, 32 dei 33 Grands Crus di Borgogna e una segnaletica marrone con un grappolo bianco in vigore da metà del XX secolo. La Route des Grands Crus collega Digione a Santenay attraverso il vigneto più prestigioso di Borgogna, iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Questo itinerario di 3 giorni permette di percorrerla senza fretta, con il tempo per degustare, visitare i domaines e soggiornare nel cuore dei villaggi del vino.
Creata nel 1937, la Route des Grands Crus è la più antica strada del vino di Francia. Attraversa la Côte de Nuits a nord e la Côte de Beaune a sud, due entità vitivinicole distinte che condividono la stessa cultura del vino e la stessa eccezionale densità di grands crus. In auto, la strada si percorre in circa un’ora senza fermarsi. Ma il punto non è attraversarla: è fermarsi, scendere nelle cantine, vagare per i villaggi e capire cosa rende specifico ogni climat.
Giorno 1: da Digione a Nuits-Saint-Georges
Partenza da Digione (mattina)
Partenza da Digione (mattina), dettagli
L’itinerario comincia a Digione, porta naturale della Route des Grands Crus. Dal centro, dirigiti a sud sulla D974 (ex strada nazionale 74), che corre ai piedi della Côte de Nuits. Appena si esce da Digione compaiono le prime vigne a Marsannay-la-Côte, primo villaggio del vino della Côte de Nuits e unica denominazione comunale di Borgogna autorizzata a vinificare il rosato (Marsannay rosé). A 6 km dal centro di Digione, è la prima sosta possibile per una degustazione mattutina: diversi domaines di Marsannay ricevono senza appuntamento per una degustazione dei loro tre colori (bianco, rosso, rosato).
Fixin e Gevrey-Chambertin (tarda mattinata)
A 10 km da Digione, Fixin ospita lo Château de la Perrière e il suo parco, oltre al musée Noisot, dedicato ai granatieri dell’Impero, nell’ex priorato. Una sosta breve ma utile, ben diversa dall’immagine glamour dei grands crus.
Le cose si fanno serie a Gevrey-Chambertin, 15 km da Digione, uno dei villaggi più prestigiosi della Côte de Nuits. Nove Grands Crus portano il nome di Gevrey-Chambertin, tra cui il leggendario Chambertin, vino preferito di Napoleone I, che se ne sarebbe fatto servire a tavola durante le sue campagne. L’ufficio turistico del villaggio propone un circuito di cantine e domaines, con una lista aggiornata dei produttori che accettano visite senza prenotazione. Lo Château de Gevrey-Chambertin (XIII-XVI secolo) domina il villaggio e le sue vigne.
Morey-Saint-Denis e Chambolle-Musigny (pranzo)
A 5 km a sud, Morey-Saint-Denis produce cinque Grands Crus (tra cui Clos de Tart, Clos de la Roche, Clos Saint-Denis) su una superficie modesta, il che gli conferisce una delle più alte densità di Grand Cru di Borgogna. Il villaggio è tranquillo, senza una pesante infrastruttura turistica, e per questo piacevole per la sosta pranzo.
Dall’altra parte della D974, Chambolle-Musigny è rinomato per i suoi vini rossi eleganti e fini. Il villaggio è costruito ad anfiteatro ai piedi della scogliera, con vicoli stretti che salgono verso le vigne del Musigny e dei Bonnes-Mares. Una passeggiata di 45 minuti tra i vicoli di Chambolle, tra muri a secco e cantine voltate, offre un assaggio di com’era un villaggio del vino borgognone prima del turismo di massa.
Vougeot e Nuits-Saint-Georges (pomeriggio)
Lo Château du Clos de Vougeot, a 3 km a sud di Chambolle, è il monumento più emblematico della Route des Grands Crus. Costruito nel XII secolo dai monaci cistercensi dell’Abbazia di Cîteaux, il castello serviva a vinificare i 50 ettari del clos, una delle più grandi tenute di Borgogna. Oggi ospita la sede della Confrérie des Chevaliers du Tastevin. La visita (circa 1 ora) copre i torchietti del XII secolo, i tini e la sala delle guardie. Nota: il castello è spesso pieno in alta stagione, arrivare prima delle 14 aiuta a evitare la folla.
Concludi la prima giornata a Nuits-Saint-Georges, 7 km dal Clos de Vougeot, capitale della Côte de Nuits. La città, pur meno turistica di Beaune, ha diverse cantine rinomate: le caves des Hospices de Nuits-Saint-Georges (fondate nel XVII secolo) e quelle del Domaine Faiveley, rue du Tribourg, visitabili su prenotazione. Il centro merita una passeggiata intorno alla chiesa di Saint-Symphorien (XIII secolo) e al beffroi, nel cuore della città vecchia. La città è una base ideale per la prima notte.
Distanza percorsa il giorno 1: circa 25 km. Alloggio suggerito: hotel o bed & breakfast a Nuits-Saint-Georges, Premeaux-Prissey o Comblanchien.
Giorno 2: da Nuits-Saint-Georges a Beaune
Mattina: Aloxe-Corton e il Grand Cru Corton-Charlemagne
La seconda giornata comincia attraversando la parte meridionale della Côte de Nuits. A 12 km da Nuits-Saint-Georges, Aloxe-Corton è dominato dalla collina di Corton, l’unica denominazione Grand Cru di Borgogna che produce sia vini rossi sia bianchi. Il Corton-Charlemagne (bianco) prende il nome dall’imperatore Carlomagno, che si dice possedesse vigne su questo versante e abbia fatto piantare Chardonnay per non macchiarsi la barba bevendo vino rosso. La Pierre de Corton, tavola d’orientamento sulla collina di Corton, offre un panorama eccezionale sulla Côte de Beaune e sulla pianura della Saône.
Beaune (pranzo e pomeriggio)
A 6 km da Aloxe-Corton, Beaune è il punto culminante dell’itinerario. Dedica l’intero pomeriggio alla città e alle sue cantine. La mattina del secondo giorno puoi visitare gli Hospices de Beaune (vedi la pagina dedicata), passeggiare al mercato del sabato se ci sei, o scegliere tra le molte cantine del centro.
Per le degustazioni, diverse opzioni:
- Il Caveau Nuiton-Beaunoy riunisce i vignaioli della Côte de Beaune e della Côte de Nuits attorno a degustazioni.
- Le Caves Patriarche propongono un percorso libero con degustazione di 10 vini in più di 5 km di gallerie.
- La Maison Champy, fondata nel 1720, una delle più antiche maison di négoce di Borgogna, propone degustazioni nelle sue cantine storiche.
Per il pranzo, place Carnot e rue de l’Hôtel-Dieu concentrano i migliori indirizzi, dal bistrot tradizionale alla tavola stellata.
Distanza percorsa il giorno 2: circa 20 km. Alloggio suggerito: hotel o bed & breakfast a Beaune o nei villaggi del vino vicini (Pommard, Volnay, Meursault).
Giorno 3: da Beaune a Santenay
Mattina: la Côte de Beaune meridionale
L’ultimo giorno esplora la Côte de Beaune meridionale, da Pommard a Santenay. A 3 km da Beaune, Pommard è rinomato per i suoi vini rossi strutturati, tra i più tannici di Borgogna. Lo Château de Pommard (XVIII secolo) propone visite guidate delle sue cantine e del suo parco.
Continua verso Volnay (2 km), i cui vini sono per contrasto rinomati per finezza ed eleganza. Il villaggio stesso, arroccato su un gradino roccioso, offre una vista libera sulla pianura della Saône.
La stella della mattina è Meursault (3 km da Volnay), riferimento mondiale per lo Chardonnay. Il villaggio produce alcuni dei più grandi vini bianchi del pianeta, senza Grand Cru ufficiale ma con una costellazione di Premiers Crus (Les Perrières, Les Genevrières, Les Charmes) che si vendono a prezzi da Grand Cru. Il château de Meursault, con le sue cantine voltate scavate in stile cistercense (XII-XVI secolo), è una tappa imperdibile per una degustazione dei più grandi bianchi di Borgogna.
Pranzo: Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet
A 4 km da Meursault, il duo Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet condivide la denominazione di bianchi più prestigiosa del mondo: Montrachet, prodotta su appena 8 ettari. Capire la differenza tra un Puligny (minerale, tirato) e uno Chassagne (rotondo, generoso) è uno dei migliori esercizi di degustazione della strada. Diversi domaines dei due villaggi propongono degustazioni su appuntamento, ma è più semplice passare da un commerciante di vini locale per un approccio comparativo.
Pomeriggio: Santenay e arrivo
Gli ultimi chilometri portano a Santenay, 4 km da Chassagne-Montrachet, punto finale della Route des Grands Crus. Santenay è anche il punto di partenza del tratto della Voie des Vignes in bici che raggiunge Nolay su un’ex ferrovia. Il villaggio è dominato dallo Château de Santenay, fortezza medievale dai tetti in tegole smaltate, le cui cantine voltate si visitano. Le terme di Santenay, con il loro casinò e parco, aggiungono una dimensione balneare inattesa a questa tappa del vino.
Oltre Santenay, la strada prosegue nella Saône-et-Loire fino a Chagny e Mercurey, ma per un itinerario di 3 giorni nella Côte-d’Or, Santenay è la fine naturale del percorso: è il momento di tornare a Digione (60 km, 45 minuti di strada) o di prendere il treno dalla stazione di Chagny per un ritorno senza auto.
Dove dormire sulla Route des Grands Crus
L’alloggio è uno dei punti sensibili di questo itinerario: i migliori indirizzi si prenotano presto, soprattutto in primavera, in autunno e durante i grandi weekend del vino. Alcune opzioni per tappa:
- Nuits-Saint-Georges: una scelta di hotel e chambres d’hôtes in centro, da prenotare presto in stagione.
- Beaune: la scelta più ampia, dagli hotel di charme alle chambres d’hôtes in pieno centro.
- Meursault o Pommard: chambres d’hôtes nel cuore del vigneto, da prenotare molto in anticipo, la nostra guida dei domaines viticoli con alloggio elenca gli indirizzi dal vignaiolo.
Budget stimato per 3 giorni sulla Route des Grands Crus
A persona, in bassa stagione: alloggio, 90–150 € a notte; pasti con vino, 60–100 € al giorno; degustazioni, 20–50 € al giorno (prevedi 15–25 € a degustazione nelle cantine rinomate); carburante o trasporti, 15 € al giorno. Totale: tra 400 e 700 € a seconda del livello di alloggi e ristoranti.
Pronti a partire?
Prenotate degustazioni e alloggio prima di partire: in primavera e in autunno i migliori indirizzi si riempiono diverse settimane prima. Una volta in strada, lasciate che la segnaletica marrone vi guidi di cantina in cantina, e godetevi ogni sosta.
Domande frequenti
Si può fare la Route des Grands Crus senza auto?
Bisogna prenotare le degustazioni in anticipo?
Qual è il periodo migliore dell'anno per questo itinerario?
Un'altra domanda?
ScriviciFonti
- Route des Grands Crus - official site
- Bureau interprofessionnel des vins de Bourgogne (BIVB)
- UNESCO - Climats of Burgundy, World Heritage List
- Beaune Tourisme - Route des Grands Crus
- Wikipedia - Route des Grands Crus
- Wikipedia - Côte de Nuits
- Wikipedia - Côte de Beaune
- Château du Clos de Vougeot
- Ville de Nuits-Saint-Georges - Tourist office
- Côte-d'Or Tourisme - Route des Grands Crus
- Les Climats du vignoble de Bourgogne - UNESCO heritage





























