Vai al contenuto

Scritta da Digione, verificata sul campo · Dipartimento 21

Destinazioni

Esplorare
la Côte-d'Or
in modo diverso.

Città, villaggi, vigneti, foreste e territori: scoprite tutta la ricchezza del dipartimento.

Hospices de BeaunePatrimonio e vigneti

Chatillonnais

Musée du Pays Châtillonnais:il tesoro di Vix e l'archeologia

Un Musée de France a Châtillon-sur-Seine: il tesoro di Vix, collezioni archeologiche dalla preistoria al Medioevo e storia locale.

4 min di letturaAggiornato luglio 2026

In breve: il Musée du Pays Châtillonnais, certificato Musée de France, espone il celebre Tesoro di Vix (cratere greco in bronzo di 208 kg, torque d’oro di 480 g) insieme a collezioni archeologiche che coprono 3.000 anni di storia del Châtillonnais, dalla Preistoria al Medioevo.

Situato a Châtillon-sur-Seine, nell’antica abbazia Notre-Dame, il Musée du Pays Châtillonnais è il custode del patrimonio eccezionale del nord della Côte-d’Or. Fondato nel 1882 dalla Société archéologique et historique du Châtillonnais, si è installato all’hôtel Philandrier nel 1950 prima di raggiungere gli edifici dell’abbazia, ricostruiti nei secoli XVII e XVIII, all’inizio degli anni 2000, dove è stato completamente ripensato per offrire condizioni di conservazione ottimali alle sue collezioni più preziose. La sua fama supera ampiamente i confini del dipartimento grazie al Tesoro di Vix, scoperto nel 1953 ai piedi del Monte Lassois, di cui custodisce la collezione completa.

Il Tesoro di Vix, il pezzo forte del museo

La sala a esso dedicata presenta l’intero corredo funerario della principessa celtica, in una scenografia che ricrea il contesto della scoperta. Il cratere greco a volute in bronzo (1,64 m, 208 kg) domina lo spazio: è il più grande vaso in metallo dell’Antichità classica occidentale, fabbricato verso il 530 a.C. da artigiani greci. Gli specialisti esitano ancora tra un atelier della Magna Grecia (forse Sibari, secondo un’ipotesi) e un atelier della Grecia continentale. Questo vaso monumentale poteva contenere più di mille litri di vino, il che suggerisce il suo utilizzo durante grandi banchetti rituali.

Intorno al cratere sono esposti il torque in oro massiccio di 480 g, le fibule ornate d’ambra e corallo, i bracciali in lignite, la phiale in argento, l’oenochoe etrusca in bronzo e le ceramiche attiche che componevano il servizio da vino della principessa. Un pannello spiega la storia dello scavo condotto da René Joffroy nel 1953, e un modellino del Monte Lassois e dell’oppidum permette di visualizzare il sito della scoperta. La museografia valorizza ogni pezzo con illuminazioni precise e testi bilingui francese-inglese che permettono ai visitatori stranieri di comprendere il raro contesto archeologico di questo corredo funerario unico in Europa.

Le collezioni archeologiche del Châtillonnais

Oltre al Tesoro di Vix, il museo dispiega su 2.000 m² di esposizione un percorso cronologico che copre tre millenni di storia regionale:

  • Preistoria: utensili in selce, asce levigate, resti dei primi insediamenti del Châtillonnais.
  • Età del Bronzo: oggetti metallici, ceramiche, sepolture tumulari.
  • Periodo gallo-romano: questa sezione è una delle più ricche del museo. Comprende sculture, stele e iscrizioni provenienti dai siti antichi del Châtillonnais, in particolare da Vertault (Vertillum), oltre agli ex-voto del santuario della Douix a Châtillon-sur-Seine e dei templi di Essarois e di Villiers-le-Duc. Queste offerte raffiguranti parti del corpo guarite sono tra i pezzi più commoventi della collezione.
  • Alto Medioevo: sarcofagi in pietra, gioielli merovingi in vetro e metallo, armi ed elementi architettonici delle prime chiese del territorio. Una menzione particolare è fatta al sito di Vertault (Vertillum), agglomerato gallo-romano del Châtillonnais che ha restituito un ricco mobilio archeologico.

Il museo presenta anche una sezione belle arti con dipinti dei secoli XVII-XIX, tra cui una tela che raffigura la città di Châtillon-sur-Seine nel XVIII secolo, e una sala di storia locale consacrata alla città e al Châtillonnais rurale attraverso fotografie antiche, documenti d’archivio e oggetti della vita quotidiana. Questa sezione ricorda che Châtillon-sur-Seine era un importante centro amministrativo del nord della Borgogna sotto l’Ancien Régime.

Notiamo che gli ex-voto scoperti alle Fonti della Senna - tra cui le celebri sculture in legno di quercia e la statua in bronzo della dea Sequana nella sua barca - sono conservati al Musée archéologique de Dijon, con l’insieme delle collezioni di questo grande santuario.

Come visitare il Musée du Pays Châtillonnais

Informazioni pratiche

Accesso

Il museo si trova nel cuore di Châtillon-sur-Seine, nell’antica abbazia Notre-Dame (14 rue de la Libération), a due passi dalla chiesa di Saint-Vorles e dai lungosenna. Il centro dispone di parcheggi a pagamento nelle vicinanze, e il museo è raggiungibile a piedi da tutti i punti della città.

Orari e tariffe

  • Orari: da marzo a giugno e da settembre a dicembre, 10:00-17:30, chiuso il martedì. In luglio e agosto: tutti i giorni, 10:00-17:30. Chiusura annuale: gennaio e febbraio, oltre al 1° maggio, 24, 25 e 31 dicembre.
  • Tariffe: 7 € intero, 3,50 € ridotto, gratuito per i minori di 7 anni, i disoccupati e le persone in situazione di handicap.
  • Durata della visita: calcolate da 1h30 a 2h per l’intera collezione.

Il museo dispone di un ascensore ed è interamente accessibile alle persone a mobilità ridotta, comprese le sale espositive e l’auditorium. Una boutique propone riproduzioni di oggetti archeologici, opere sul Tesoro di Vix e prodotti locali. L’auditorium ospita regolarmente conferenze, proiezioni e laboratori pedagogici per le scuole e il grande pubblico, animati da archeologi e storici specialisti del Châtillonnais.

Per completare la visita

Per approfondire la scoperta del Tesoro di Vix, il Monte Lassois e l’oppidum sono accessibili a pochi chilometri dal museo, con un sentiero di interpretazione. Il Musée archéologique de Dijon conserva l’insieme degli ex-voto delle Fonti della Senna, tra cui la celebre statua in bronzo di Sequana, in un percorso che completa quello di Châtillon-sur-Seine.

Domande frequenti

Quali sono gli orari di apertura del Musée du Pays Châtillonnais?
Il museo è aperto dalle 10:00 alle 17:30 da marzo a giugno e da settembre a dicembre, chiuso il martedì fuori stagione. In luglio e agosto, è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:30. È chiuso in gennaio e febbraio, oltre che il 1° maggio, il 24, il 25 e il 31 dicembre.
Quanto costa l'ingresso al museo?
Il biglietto intero è di 7 €, il ridotto di 3,50 €. La visita è gratuita per i minori di 7 anni, i disoccupati e le persone in situazione di handicap.
E necessario prenotare per vedere il Tesoro di Vix?
No, il Tesoro di Vix è esposto permanentemente nella sala a esso dedicata. La prenotazione non è necessaria per le visite individuali. Per i gruppi (da 10 persone in su), si consiglia la prenotazione.

Un'altra domanda?

Scrivici

Fonti

  1. Musée du Pays Châtillonnais - Sito ufficiale
  2. Musée du Pays Châtillonnais - Trésor de Vix
  3. Wikipedia - Musée du Pays Châtillonnais
  4. Bourgogne Tourisme - Musée Châtillonnais
  5. Côte-d'Or Tourisme - Musée Châtillonnais
  6. Lonely Planet - Musée du Pays Châtillonnais
  7. Tourisme Côte-d'Or - Musei
  8. Ministère de la Culture - Musées de France