In breve: fondate nel 1946 dal canonico Félix Kir, sindaco di Digione, le Fêtes de la Vigne sono il grande appuntamento estivo della città. Per una settimana all’inizio di luglio (edizione 2026: dal 7 al 12 luglio), il centro storico di Digione si anima di esposizioni, concerti e spettacoli di strada. L’80ª edizione, nel 2026, segna un anniversario simbolico per una festa nata nel dopoguerra e oggi pilastro della vita di Digione.
Le Fêtes de la Vigne non assomigliano a nessun’altra festa del vino di Borgogna. Non sono una celebrazione di paese come la Saint-Vincent Tournante, né un’asta come quella degli Hospices de Beaune. Sono una festa urbana, popolare e familiare che mescola tradizione del vino, spettacoli di strada, gastronomia e patrimonio in un centro di Digione pedonalizzato per l’occasione.
La storia delle Fêtes de la Vigne
La creazione del canonico Kir
Nel 1946 Digione usciva dall’Occupazione. La città era intatta ma segnata dagli anni bui. Il nuovo sindaco, Félix Kir, prete cattolico, figura della Resistenza e personaggio locale colorito, voleva ridare vita alla città. Immaginò una grande festa popolare che unisse la tradizione vinicola borgognona, il patrimonio di Digione e l’atmosfera di fiera aperta a tutti, senza distinzioni.
La prima edizione si tenne nel 1946 in Place de la Libération (allora Place d’Armes), con un programma semplice: una sfilata, i vignaioli dei villaggi vicini che offrivano i loro vini e intrattenimento musicale. Il successo fu immediato e la festa divenne un appuntamento annuale per i digionesi.
80 anni di evoluzione
Dal 1946 le Fêtes de la Vigne si sono molto evolute conservando lo spirito originario. La sfilata della domenica è diventata una grande processione con carri decorati di fiori, bande di ottoni provenienti da tutta la Francia e talvolta dall’estero, gruppi folkloristici in costume tradizionale e confraternite del vino in abiti cerimoniali. Il villaggio del vino in Place de la Libération è cresciuto, con vignaioli di Marsannay, Fixin, Brochon, Couchey, Gevrey-Chambertin e di altri comuni dell’agglomerazione di Digione.
La Kir Cup, una regata di barche di cartone sul Canal de Bourgogne, è apparsa negli anni ‘80 ed è diventata uno dei momenti più pazzi della festa. Le serate di concerti e teatro di strada si sono moltiplicate, trasformando il centro città in un immenso palcoscenico all’aperto.
L’edizione 2026 è particolarmente simbolica: è l’80ª edizione (la festa è stata interrotta in alcuni anni, in particolare nel 2020 per la pandemia di Covid-19, il che ritarda leggermente il conteggio dell’anniversario). La città di Digione prevede un programma eccezionale per segnare la ricorrenza.
Il programma della festa
Il villaggio del vino
Cuore pulsante delle Fêtes de la Vigne, il villaggio del vino viene allestito in Place de la Libération o in Place Émile Zola, a seconda dell’anno. Una ventina di vignaioli della zona di Digione vi tengono banco, offrendo i loro vini in degustazione e in vendita: Marsannay rosso, bianco e rosato (una delle rare denominazioni di Borgogna a produrre i tre colori), Fixin, Gevrey-Chambertin e talvolta denominazioni più lontane. Il bicchiere ufficiale per la degustazione si acquista sul posto e le bottiglie si comprano direttamente dai produttori. È l’occasione per scoprire i vini della Côte de Nuits senza girare i villaggi uno a uno.
La grande sfilata della domenica
È il momento più atteso del fine settimana. Domenica pomeriggio, la processione percorre le strade del centro: carri decorati di fiori e foglie di vite, confraternite del vino in costumi colorati, bande di ottoni e complessi municipali, gruppi di danze tradizionali, auto d’epoca e trattori decorati. La sfilata parte di solito dal Jardin de l’Arquebuse o dal Cours du Parc, attraversa Place de la Libération e risale la Rue de la Liberté fino a Place Darcy.
I digionesi affollano i marciapiedi, spesso in famiglia, con i bambini sulle spalle dei genitori. L’atmosfera è gioiosa e cordiale, scandita dalle musiche delle bande e dal lancio di coriandoli.
Spettacoli di strada e concerti
Per tutta la durata della festa, il centro di Digione è animato da un programma eclettico: concerti di chanson francese, bande di ottoni itineranti, teatro di strada, spettacoli per bambini, laboratori artistici e giganteschi giochi in legno. I cortili interni dei palazzi digionesi vengono talvolta aperti per eventi più intimi.
Il momento musicale clou dell’edizione 2026 è il concerto gratuito di sabato 11 luglio alle 18.30 nel cortile d’onore del Palais des Ducs, con la Société Philharmonique de Dijon e ensemble ospiti dalla Serbia e dall’Uruguay: accessibile alle persone a mobilità ridotta, chiude la settimana dell’anniversario in una cornice eccezionale.
La Kir Cup: la regata di barche di cartone
Uno degli intrattenimenti più originali delle Fêtes de la Vigne è la Kir Cup, una regata di barche di cartone sul Canal de Bourgogne. Squadre di partecipanti (aziende, associazioni, gruppi di amici) costruiscono imbarcazioni soltanto con cartone e nastro adesivo, le decorano, poi gareggiano sul canale vicino a Place Darcy o al Jardin des Sciences. Una parte dell’equipaggio pagaia, l’altra getta l’acqua fuori bordo. Lo spettacolo è assicurato, gli affondamenti quasi sistematici, e la folla sulle rive incita i concorrenti in un’atmosfera scatenata.
Degustazioni e gastronomia
Oltre al villaggio del vino, le Fêtes de la Vigne sono anche un grande appuntamento gastronomico. I produttori locali (formaggi, salumi, pain d’épices, nonnettes, senape, lumache) tengono banchi nelle strade pedonali, e i ristoranti di Digione propongono menu speciali per l’occasione.
Diverse cene con i vignaioli sono organizzate nei cortili dei palazzi o nelle cantine delle case di négociant di Digione. Questi pasti, condotti da vignaioli che presentano i loro vini, sono molto ricercati e richiedono la prenotazione anticipata.
Viene inoltre organizzato un percorso di degustazione tra le enoteche e i negozi di vino del centro, con pass che consentono di assaggiare selezioni di vini di Borgogna in diversi locali partner.
I dintorni durante la festa
Le Fêtes de la Vigne sono anche l’occasione per scoprire il vigneto di Digione. La denominazione Marsannay, l’unica della Côte de Nuits a produrre rosso, bianco e rosato, si trova a pochi chilometri dal centro. I villaggi di Fixin, Brochon, Couchey e Gevrey-Chambertin sono raggiungibili in bicicletta da Digione lungo la pista ciclabile, e alcuni domaines aprono le porte durante la festa per visite e degustazioni.
Per chi vuole prolungare il soggiorno, il Parcours de la Chouette nel centro storico, la Cité internationale de la gastronomie et du vin e le Halles de Dijon (mercato coperto) sono tappe imperdibili del fine settimana.
Consigli pratici
Quando venire
Le Fêtes de la Vigne si svolgono all’inizio di luglio: l’edizione 2026 si tiene dal 7 al 12 luglio. Il sabato 11 luglio concentra i momenti salienti dell’edizione (conferenza, concerto del Palais des Ducs). L’esposizione delle Archives municipales si visita fino al 30 ottobre.
Alloggio
Digione dispone di una notevole capacità alberghiera, ma le Fêtes de la Vigne attirano molto pubblico. Prenota l’alloggio almeno un mese prima per avere scelta. Gli hotel del centro (vicino a Place de la Libération) sono i più comodi, ma le strutture più periferiche (vicino all’ospedale, alla stazione o in periferia) sono ben servite dal tram.
Trasporti
Il centro città è chiuso al traffico per tutta la durata della festa. I parcheggi di interscambio del tram (Doubs, Grésilles, CHU) offrono posti con collegamento immediato al centro. La stazione di Digione dista 15 minuti a piedi da Place de la Libération, il che rende la festa facilmente raggiungibile in treno per i visitatori di Beaune, Parigi, Lione o Besançon.
Budget
L’ingresso alla festa e la maggior parte degli spettacoli sono gratuiti. L’esposizione e il concerto sono gratuiti. Alcune attività (conferenza, visite guidate) richiedono l’iscrizione. I dettagli sono pubblicati su fetesdelavigne.org. Porta contanti: non tutti i banchi accettano carte.
Domande frequenti
Le Fêtes de la Vigne sono gratuite?
In quale giorno conviene andare alle Fêtes de la Vigne?
Si può degustare vino durante le Fêtes de la Vigne?
Le Fêtes de la Vigne sono adatte ai bambini?
Un'altra domanda?
ScriviciFonti
- Ville de Dijon - Les Fêtes de la Vigne turn 80
- Côte-d'Or Tourisme - Fêtes de la Vigne de Dijon
- Dijon Métropole Tourisme - Fêtes de la Vigne
- Dijon Beaune Magazine - Fêtes de la Vigne
- Le Bien Public - Fêtes de la Vigne de Dijon
- France Bleu Bourgogne - Fêtes de la Vigne in Dijon
- Infos Dijon - Fêtes de la Vigne 2026
- JDS.fr - Fêtes de la Vigne de Dijon






























