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Abbazia di Val des Choues:patrimonio venatorio e spiritualità nel bosco

Abbazia cistercense del XII secolo nella foresta di Châtillon: museo della caccia, muta di cani, pasto dei cani e alloggio in gîte.

5 min di letturaAggiornato luglio 2026

In breve: l’abbazia di Val des Choues è un’antica abbazia cistercense del XII secolo situata nel cuore della foresta di Châtillon. Oggi ospita un museo della caccia con segugi, una muta di circa 150 cani da seguita e camere d’ospite. Il pasto dei cani alle 16 è lo spettacolo principale della visita.

A sud-ovest di Châtillon-sur-Seine, nascosta in una valle boscosa nel cuore della foresta demaniale di Châtillon, l’antica abbazia di Val des Choues è un luogo singolare, all’incrocio tra storia monastica e tradizione venatoria francese. Il sito coniuga patrimonio cistercense, museo della caccia e allevamento di cani da seguita, in una cornice forestale preservata che attira gli amanti della natura e della storia.

L’abbazia cistercense nel cuore della foresta

Fondata nel XII secolo (1193), l’abbazia di Val des Choues è una fondazione cistercense tipica per la sua posizione e architettura: una vallata isolata, attraversata da un ruscello, nel cuore di una foresta densa di querce e faggi. La comunità seguiva la regola dell’ordine del Val-des-Choux, che mescolava gli usi benedettini, cistercensi e certosini, prima di essere annessa all’ordine cistercense nel 1761. I monaci vi conducevano una vita di preghiera e lavoro, sfruttando le risorse forestali e agricole del dominio.

Protetta dai duchi di Borgogna, l’abbazia prosperò fino alla Rivoluzione francese, quando fu venduta come bene nazionale e in parte smantellata. Le sue pietre servirono da cava per le costruzioni circostanti. Nel XIX secolo, proprietari privati acquistarono le rovine e intrapresero un progressivo restauro. Oggi iscritta tra i Monumenti storici, l’abbazia conserva diversi edifici notevoli: la cappella dei viaggiatori, l’ostelleria, i laboratori e la famosa sala dell’eco dalle proprietà acustiche eccezionali.

La particolarità di Val des Choues è di aver conservato un legame vivo con la foresta circostante: a differenza della maggior parte delle abbazie divenute musei o luoghi culturali, questa rimane abitata e animata da un’attività tradizionale - la caccia con segugi (vénerie).

La muta di cani da seguita e l’equipaggio Piqu’avant-Bourgogne

L’attrazione principale di Val des Choues è la sua muta di circa 150 cani da seguita, ospitata nei canili installati negli antichi edifici dell’abbazia. I cani - principalmente grandi anglo-francesi tricolori - sono gli attori dell’equipaggio di vénerie del Val des Choues, diretto da Michel Monot.

Ogni giorno, soprattutto il weekend e in luglio-agosto, il pasto della muta si tiene verso le 16: i 150 cani vengono nutriti contemporaneamente in uno spettacolo impressionante di abbai ed energia canina. I visitatori possono assistere a questo momento unico, filmato e fotografato.

L’equipaggio pratica la caccia al cinghiale a segugi sul territorio forestale intorno all’abbazia, nel rispetto delle regole del Parco nazionale delle foreste la cui zona è vicina. La caccia si pratica senza armi da fuoco: i cani ricacciano l’animale verso i venatori. Questa tradizione, una delle più antiche della vénerie francese, risale al Medioevo.

Un museo della caccia con segugi presenta la storia e le tecniche di questa pratica, con una collezione di attrezzature, trofei e documenti storici.

Il parco faunistico e i sentieri forestali

Intorno all’abbazia, il parco di Val des Choues si estende nella foresta di Châtillon. Sentieri segnalati permettono di passeggiare in questo massiccio forestale di 9.000 ettari, uno dei più vasti della Côte-d’Or. La foresta ospita una fauna ricca: cervi, caprioli, cinghiali, volpi e numerosi uccelli forestali.

Sebbene Val des Choues non sia un parco faunistico in senso classico, i visitatori possono osservare i cani nei loro canili e incontrare la fauna selvatica durante le passeggiate nel bosco. Gli appassionati di raccolta di funghi troveranno in autunno gallinacci, porcini e trombette dei morti nel sottobosco circostante.

La foresta di Châtillon è inoltre propizia per le escursioni, con diversi percorsi segnalati che partono dall’abbazia o dai villaggi vicini come Villiers-le-Duc. In autunno, il periodo del bramito del cervo attira gli amanti della natura: i boschi risuonano dei richiami dei cervi che marcano il territorio per la riproduzione. È uno spettacolo sonoro impressionante, accessibile dai sentieri che si irradiano dall’abbazia.

Come visitare Val des Choues

L’abbazia è aperta da aprile a metà novembre (tutti i giorni in luglio-agosto, con orari variabili fuori stagione). L’ingresso dà accesso al museo della caccia con segugi, ai giardini, ai canili e al parco. Il pasto dei cani verso le 16 è incluso nella visita. Si consiglia di telefonare prima di venire per confermare gli orari.

L’abbazia offre anche camere d’ospite e un gîte, permettendo di trascorrere una notte in questa cornice forestale unica. La table d’hôtes può essere prenotata per la cena.

Val des Choues si trova a circa 10 km a sud-ovest di Châtillon-sur-Seine, accessibile dalla strada dipartimentale da Villiers-le-Duc. Si trova nel cuore della foresta di Châtillon, descritta nella pagina dedicata, e costituisce un’eccellente introduzione alla scoperta di questo massiccio forestale emblematico del nord della Côte-d’Or.

Informazioni pratiche

Accesso e orari

L’abbazia è accessibile solo in auto, tramite la strada forestale. Il parcheggio è gratuito. Prevedete da 1h30 a 2 ore per la visita completa: abbazia, museo, canili e passeggiata nel bosco. Se assistete al pasto dei cani (16), organizzate il vostro arrivo di conseguenza. I cani sono in recinti e non rappresentano alcun pericolo per i visitatori. La visita al museo della caccia con segugi, che ripercorre la storia della caccia in Borgogna attraverso collezioni di attrezzature e documenti storici, completa la scoperta. Gli appassionati di storia apprezzeranno anche la cappella dei viaggiatori e la sala dell’eco, autentiche vestigia della vita monastica cistercense.

Domande frequenti

Si può visitare l'abbazia di Val des Choues?
Sì, l'abbazia è aperta da aprile a metà novembre, tutti i giorni in luglio-agosto. L'ingresso dà accesso al museo della caccia con segugi, ai giardini, ai canili e al parco. Il pasto della muta (circa 150 cani) si tiene verso le 16 nei weekend e in luglio-agosto.
Bisogna prenotare per assistere al pasto dei cani?
Si consiglia di telefonare prima di venire per confermare gli orari, soprattutto fuori stagione. Il pasto dei cani è il momento più spettacolare della visita: i 150 cani della muta vengono nutriti contemporaneamente.
Si può dormire sul posto a Val des Choues?
Sì, l'abbazia offre camere d'ospite e un gîte, permettendo di godersi l'ambiente forestale la sera e di partecipare a una caccia la mattina successiva. La prenotazione è consigliata.

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Fonti

  1. Borgogna Turismo - Val des Choues
  2. Côte-d'Or Turismo - Val des Choues
  3. Wikipedia - Abbazia di Val des Choues
  4. Parco nazionale delle foreste
  5. Annuaire Tourisme France - Abbazia di Val des Choues
  6. France Voyage - Abbazia di Val des Choues
  7. Abbazia di Val des Choues - Sito ufficiale