In breve: a ovest della Côte-d’Or, lontano dai vigneti e dagli itinerari turistici, si estendono due territori dall’atmosfera radicalmente diversa. L’Auxois, terra di dolci colline e villaggi arroccati, lascia il posto al Morvan, un massiccio di foreste scure punteggiato di laghi artificiali. Questo itinerario di 4 giorni combina il meglio di entrambi: castelli medievali, un’abbazia Patrimonio UNESCO, escursioni nella foresta e notti stellate.
A differenza della Côte vinicola, l’Auxois e il Morvan non si attraversano in poche ore. Richiedono tempo, cammino e una buona dose di organizzazione. Le distanze sembrano brevi sulla carta (Semur-en-Auxois dista solo 50 km in linea d’aria da Digione), ma le strade tortuose e il rilievo del Morvan allungano notevolmente i tempi di percorrenza. Questo itinerario di 4 giorni è pensato per un ritmo che ti permetta di godere di ogni tappa senza passare le giornate al volante.
Giorno 1: Semur-en-Auxois e Flavigny-sur-Ozerain
Mattina: partenza per Semur-en-Auxois
Partenza per Semur-en-Auxois, dettagli
Da Digione, prevedi 1 ora di strada (80 km) tramite la A38 e la D980 per raggiungere Semur-en-Auxois. La città medievale, arroccata su uno sperone roccioso circondato dal fiume Armançon, è una delle più belle della Borgogna. Le sue mura del XIII secolo, la Tour de l’Orle d’Or e il mastio medievale che sovrasta il Pont des Minimes ne fanno un paesaggio da cartolina.
Inizia con il giro delle mura: prevedi 1 ora per l’anello completo, con viste a picco sulla valle dell’Armançon e sui tetti di tegole smaltate della città. La Collégiale Notre-Dame (XIII secolo) merita una visita per le sue vetrate contemporanee (opere dell’artista Gérard Garouste, 1994) e per il suo grande organo classificato.
Pomeriggio: Flavigny-sur-Ozerain
A 10 km a sud di Semur (15 minuti di strada), Flavigny-sur-Ozerain è uno dei Plus Beaux Villages de France. Arroccato a 400 metri, il villaggio è famoso per i suoi Anis de Flavigny, queste piccole dragées all’anice la cui ricetta, inventata dai monaci benedettini dell’abbazia, è perpetuata dal 1591 dalla famiglia Troubat. La fabbrica, ospitata nell’antica abbazia, è visitabile e offre una degustazione al termine del percorso.
Il villaggio è anche un luogo simbolo del cinema: i vicoli acciottolati e la Place de l’Église hanno fatto da scenografia al film Chocolat (2000) di Lasse Hallström, con Juliette Binoche e Johnny Depp. Una passeggiata nel villaggio richiede 1 ora e mezza se ti attardi tra le case a graticcio, la chiesa di Saint-Genest (XIII-XV secolo) e i giardini a terrazza che dominano la valle dell’Ozerain. Per i camminatori, un sentiero segnalato collega Flavigny alla valle dell’Ozerain (3 km, 1 ora andata e ritorno, poco dislivello).
Pernottamento a Semur-en-Auxois o dintorni: diverse chambres d’hôtes sono disponibili nel centro storico e nei villaggi circostanti. Distanza percorsa nel giorno 1: circa 100 km (tragitto da Digione + spostamenti locali).
Giorno 2: Châteauneuf-en-Auxois e Abbazia di Fontenay
Mattina: Châteauneuf-en-Auxois
A 25 km a ovest di Semur (30 minuti tramite la D977 e la D980), Châteauneuf-en-Auxois domina la valle della Vandenesse dal suo promontorio roccioso a 500 metri di altitudine. Il villaggio, annoverato tra i Plus Beaux Villages de France, è dominato dal Château de Châteauneuf, una fortezza medievale del XIII-XIV secolo, proprietà della regione Bourgogne-Franche-Comté e aperta alla visita. La visita del castello (circa 1 ora) permette di scoprire la cappella con i dipinti medievali, gli arazzi del XVII secolo e il belvedere che offre una vista panoramica sull’Auxois, dalla collina di Alésia al Morvan al tramonto.
Il villaggio stesso, con i suoi vicoli in salita e le case in pietra chiara, si percorre in 30 minuti, ma merita una passeggiata più lunga intorno alla chiesa di Saint-Philippe-et-Saint-Jacques (XVI secolo) e alle sue fontane.
Pomeriggio: Abbazia di Fontenay
A 10 km da Châteauneuf (15 minuti di strada), l’Abbazia di Fontenay è uno dei siti maggiori della Côte-d’Or, iscritta al Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1981, una delle primissime iscrizioni francesi nella lista. Fondata nel 1118 da San Bernardo di Clairvaux, è la più antica abbazia cistercense conservata nel suo stato originale.
La visita guidata (prevedi da 1 ora e mezza a 2 ore) copre la chiesa abbaziale, il chiostro romanico, la sala capitolare, il dormitorio dei monaci e la fucina idraulica, una delle più antiche d’Europa ancora funzionanti. Il giardino delle erbe e il parco alberato completano la visita. L’abbazia sorge in fondo a una valle boscosa, che le conferisce un’atmosfera isolata e silenziosa, vicina a ciò che doveva essere la vita monastica nel XII secolo. Il sito chiude alle 18:00 d’estate e alle 17:00 d’inverno (in inverno, chiusura tra le 12:00 e le 14:00).
Pernottamento possibile a Montbard (15 minuti da Fontenay) oppure rientro a Semur-en-Auxois (25 minuti). Distanza percorsa nel giorno 2: circa 60 km.
Giorno 3: Alésia e il Morvan settentrionale
Mattina: il MuséoParc Alésia
A 30 km a nord di Semur (30 minuti di strada), il sito di Alésia è imperdibile per chiunque si interessi alla storia della Gallia. È qui che si svolse la battaglia decisiva tra Giulio Cesare e Vercingetorige nel 52 a.C.. Il MuséoParc Alésia, inaugurato nel 2012, è un centro di interpretazione ultramoderno progettato dall’architetto Bernard Tschumi, con un edificio circolare di 52 metri di diametro che evoca uno scudo gallico.
La visita si articola in tre parti: il museo con le sue collezioni archeologiche (armi, gioielli, monete, ricostruzioni 3D della battaglia), la statua di Vercingetorige (alta 6,6 metri, opera di Aimé Millet, 1865) e il percorso archeologico all’aperto sul presunto campo di battaglia. Prevedi 2 ore per una visita completa. Il sito è particolarmente adatto alle famiglie (vedi l’itinerario Côte-d’Or con bambini). L’ingresso è a pagamento: circa 13,50 € per gli adulti, gratuito per i minori di 7 anni.
Pomeriggio: ingresso nel Morvan
Lascia l’Auxois per il Morvan tramite la D980 in direzione Ouroux-en-Morvan. Il paesaggio cambia radicalmente: le colline calcaree dell’Auxois lasciano il posto a un massiccio granitico più scuro, coperto di foreste di latifoglie e conifere. Il contrasto è sorprendente, entri in un territorio diverso, più selvaggio e più fresco.
Arrivo al Lac des Settons, il secondo lago più grande del Morvan con i suoi 367 ettari d’acqua, situato nella Nièvre a pochi chilometri dalla Côte-d’Or. Il lago, creato nel XIX secolo per regolare la Cure e facilitare la fluitazione del legno verso Parigi, è oggi un’importante meta di svago: balneazione sorvegliata d’estate sulla spiaggia della Presqu’île, noleggio di canoe, kayak e paddle alla base ACTIVITAL, e un sentiero escursionistico di 14 km intorno al lago (3 ore e mezza, senza difficoltà maggiori). La base nautica offre attività per tutta la famiglia.
Pernottamento sul Lac des Settons o a Ouroux-en-Morvan. Sono disponibili diversi campeggi, gîtes e hotel: il campeggio Plage des Settons, hotel e gîtes a Montsauche-les-Settons e nei villaggi circostanti. Distanza percorsa nel giorno 3: circa 90 km.
Giorno 4: laghi del Morvan e ritorno
Mattina: escursione al Lac de Pannecière
Il lago più grande del Morvan, il Lac de Pannecière (520 ettari), si trova a 20 km dal Lac des Settons (25 minuti di strada). È il più selvaggio dei laghi del Morvan, circondato da foreste di faggi e pini silvestri. Un sentiero di breve escursione (PR) di 8 km (2 ore e mezza, adatto a camminatori non allenati) fa il giro del lago lungo la riva sud, con viste sull’acqua e sulle colline boschive.
Per gli escursionisti più esperti, il GR de Pays Tour du Morvan des Sommets (137 km, 7 tappe, creato nel 2023) passa nelle vicinanze. Un anello di 15 km (4 ore e mezza, 450 m di dislivello) collega il Lac de Pannecière all’Haut-Folin (901 metri), il punto più alto del Morvan. Lo sforzo è ricompensato da un panorama sull’intero massiccio e, nelle giornate più limpide, fino al Monte Bianco. Attenzione: il sentiero non è segnalato ovunque; una guida FFRandonnée o una carta IGN sono indispensabili.
Pomeriggio: ritorno a Digione
Due opzioni per il ritorno. La più diretta: prendere la D980 poi la A38 verso Digione, prevedi 1 ora e mezza (100 km). L’opzione panoramica: passare da Saulieu, la capitale gastronomica del Morvan, per un ultimo pranzo borgognone (jambon persillé, œufs en meurette, formaggio Époisses) alla tavola del Relais Bernard Loiseau (ristorante La Côte d’Or, 2 stelle Michelin). La sosta a Saulieu aggiunge 30 minuti al viaggio, ma regala a questa pausa nella natura un finale culinario.
Dove dormire nell’Auxois e nel Morvan
L’alloggio rurale è meno standardizzato che nei vigneti, il che significa più carattere ma anche meno prevedibilità:
- Semur-en-Auxois: hotel e chambres d’hôtes nel centro storico, prenotazione consigliata.
- Flavigny-sur-Ozerain: chambres d’hôtes nel villaggio arroccato.
- Lac des Settons: campeggio Plage des Settons, hotel e gîtes a Montsauche-les-Settons.
- Saulieu: Relais Bernard Loiseau (hotel 5 stelle, ristorante 2 stelle Michelin).
La prenotazione è consigliata a luglio-agosto, alta stagione per le aree di svago del Morvan.
Budget stimato
Alloggio in chambre d’hôtes o hotel 2-3 stelle: da 70 a 120 € a notte (3 notti). Pasti: da 40 a 70 € al giorno. Ingressi e attività: da 20 a 40 € al giorno. Carburante: 30 € per i 4 giorni. Totale: tra 500 e 850 € a persona.
Domande frequenti
È possibile fare questo itinerario senza auto?
Che livello di escursionismo serve per il Morvan?
Si può visitare l'Abbazia di Fontenay senza prenotazione?
Un'altra domanda?
ScriviciFonti
- Parc naturel régional du Morvan - official site
- Abbaye de Fontenay - official site
- Wikipedia - Abbaye de Fontenay
- Flavigny-sur-Ozerain - Town hall and heritage
- Château de Bussy-Rabutin
- Wikipedia - Lac des Settons
- Wikipedia - Parc naturel régional du Morvan
- Bibracte - GR de Pays Tour du Morvan
- Châteauneuf-en-Auxois - official site
- Côte-d'Or Tourisme - site officiel






























