In breve: Gevrey-Chambertin detiene il record della Côte de Nuits con 9 Grands Crus su 550 ettari di vigneti. Lo Chambertin, il più famoso di essi, era il vino preferito di Napoleone I, che ne pretendeva un bicchiere a ogni pasto, anche in campagna. Il villaggio vanta anche il Castello di Vergy, il più antico castello vinicolo della Borgogna, e cantine scavate nel XII secolo dai monaci dell’abbazia di Cluny.
Gevrey-Chambertin è un nome che conta nel mondo del vino. Quando un intenditore pronuncia questa parola, non sta solo nominando un villaggio della Côte de Nuits - evoca la potenza tannica, la lunghezza al palato e la capacità di invecchiamento dei più grandi pinot neri di Borgogna. È il punto più settentrionale della Route des Grands Crus, a 12 chilometri a sud di Digione, e il primo vero villaggio grand cru venendo da nord.
Nove Grands Crus, record della Côte de Nuits
Nessun altro villaggio della Borgogna può vantare nove appellazioni Grand Cru sul suo territorio. Questi nove climats si allineano sul colle che sovrasta il villaggio, di fronte alla piana della Saona, beneficiando di un’esposizione est-sud-est e di terreni calcarei del Giurassico medio. Da nord a sud: Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze, Chapelle-Chambertin, Charmes-Chambertin, Mazis-Chambertin, Griotte-Chambertin, Latricières-Chambertin, Mazoyères-Chambertin e Ruchottes-Chambertin.
Lo Chambertin è il più antico e rinomato. I suoi 13,57 ettari producono un vino che Napoleone faceva portare sui campi di battaglia - la leggenda narra che il maresciallo Lefebvre, proprietario del Clos de Bèze, offrì una botte del suo vino all’Imperatore, che non ne bevve mai più un altro. L’adiacente Clos de Bèze (15,40 ha) è considerato dagli intenditori il suo equivalente qualitativo: fu piantato già nel VII secolo dai monaci dell’abbazia di Bèze, il che lo rende uno dei più antichi appezzamenti viticoli ancora in produzione in Francia.
Storia: quando Gevrey divenne Gevrey-Chambertin
Fino al 1847, il villaggio si chiamava semplicemente Gevrey. Quell’anno, con decreto reale, il consiglio comunale ottenne il permesso di aggiungere il nome del suo cru più prestigioso - una pratica allora comune in Borgogna (Nuits-Saint-Georges, Vosne-Romanée e Puligny-Montrachet seguirono lo stesso esempio). Il gesto ufficializzava la fama già internazionale dello Chambertin, conteso dalle corti europee fin dal XVIII secolo.
I climats UNESCO
Dal 4 luglio 2015, i climats del vigneto di Borgogna sono iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Gevrey-Chambertin è uno dei villaggi più rappresentati in questa classificazione, con 9 Grands Crus e numerosi Premiers Crus che contribuiscono a ciò che il dossier di candidatura chiamava “un paesaggio culturale vivente in evoluzione.”
Il sentiero dei Grands Crus, segnalato per 7 chilometri tra Gevrey e Morey-Saint-Denis, permette di esplorare questa diversità a piedi con pannelli esplicativi che raccontano la storia di ogni climat. Calcolate da 1,5 a 2 ore per la camminata completa.
Le tenute imperdibili
Gevrey-Chambertin conta circa quaranta tenute in produzione. Tra le più rinomate a livello internazionale: la Domaine Armand Rousseau, che possiede appezzamenti in otto dei nove Grands Crus e le cui bottiglie raggiungono regolarmente diverse centinaia di euro sul mercato. La Domaine Denis Bachelet, più piccola (5 ha) ma altrettanto ricercata, e la Domaine Claude Dugat, che produce uno degli Chambertin più segreti e costosi.
Degustare e visitare
Diverse cantine accolgono il pubblico a Gevrey-Chambertin. La cantina del Castello di Gevrey-Chambertin, nel cuore del villaggio, offre degustazioni della sua produzione. Il Comptoir des Grands Crus, rue de l’Église, è un’enoteca che permette di confrontare diverse appellazioni vicine senza spostarsi di villaggio in villaggio.
Il Castello di Vergy
A 3 chilometri a sud-ovest del villaggio, arroccato sul colle che domina la Combe de Lavaux, il Castello di Vergy è considerato il più antico castello vinicolo della Borgogna. Le sue prime fortificazioni risalgono all’XI secolo. Fu la sede di una delle più potenti famiglie nobili della regione, i Signori di Vergy, la cui discendenza risale al IX secolo.
Informazioni pratiche
Gevrey-Chambertin si trova a 12 km a sud di Digione, accessibile tramite la D974 (l’ex RN74) che costeggia i vigneti. Il villaggio è servito dalla linea di autobus 60 (Digione-Beaune, fermata Gevrey-Chambertin centre) e dal treno TER alla stazione di Gevrey-Chambertin, con collegamenti per Digione (15 min) e Beaune (20 min). Il parcheggio è gratuito in Place de la Mairie e intorno alla chiesa.
Domande frequenti
Quanti Grands Crus ha Gevrey-Chambertin?
Si possono visitare le cantine a Gevrey-Chambertin?
Qual è il periodo migliore per visitare Gevrey-Chambertin?
Un'altra domanda?
ScriviciFonti
- Bourgogne Tourisme - Gevrey-Chambertin
- Vins de Bourgogne - Gevrey-Chambertin
- Route des Grands Crus - sito ufficiale
- Wikipedia - Gevrey-Chambertin
- Cote-d'Or Turismo - Gevrey-Chambertin
- France.fr - Route des Grands Crus
- UNESCO - Climats della Borgogna
- BIVB - Dati AOC Gevrey-Chambertin
- Castello di Vergy - Sito ufficiale






























