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La Côte de Nuits in un giorno:da Marsannay a Nuits-Saint-Georges

Da Marsannay a Nuits-Saint-Georges: un itinerario di un giorno sulla Côte de Nuits, la strada del vino più prestigiosa della Borgogna.

7 min di letturaAggiornato luglio 2026

In breve: la Côte de Nuits è il tratto settentrionale della Route des Grands Crus, quello che concentra 24 dei 33 grands crus della Borgogna. Si estende per 25 km da Marsannay-la-Côte a Nuits-Saint-Georges. Questa giornata vi porta attraverso 8 villaggi leggendari, con soste di degustazione in alcune delle domaine più prestigiose.

La Côte de Nuits produce i più grandi vini rossi della Borgogna, esclusivamente da Pinot Noir. Ogni villaggio ha il suo carattere: Gevrey per la potenza, Chambolle per la finezza, Vosne per l’equilibrio perfetto. Questo itinerario vi porta da nord a sud, con gli indirizzi giusti.

Marsannay (9:00–10:00): la porta d’oro

Marsannay-la-Côte è il villaggio più vicino a Digione e l’unico a produrre tutti e tre i colori (rosato, rosso, bianco) a livello di denominazione comunale. La porta d’ingresso della Côte.

Degustazione

Degustazione, punti chiave

Prenotate in una domaine a conduzione familiare, 30–45 minuti. Chiedete il Marsannay rosé, una rarità in Borgogna.

Fixin (10:15–11:00): il discreto

Fixin è il vicino meno conosciuto di Gevrey, con premiers crus ancora a prezzi ragionevoli. Il villaggio ospita il monumento a Napoleone (Noisot) e il Parc de la Combe aux Fées.

Degustazione

30 minuti. Confrontate un Fixin village con un Fixin 1er Cru (Clos du Chapitre o Clos Napoléon).

Gevrey-Chambertin (11:15–12:30): il re

Gevrey-Chambertin è il più grande villaggio vinicolo della Côte de Nuits, con 9 grands crus tra cui lo Chambertin, il vino preferito di Napoleone. Il villaggio è vivace, con cantine, ristoranti e una bella chiesa romanica.

Degustazione

Prenotate una domaine rinomata (1 h). Assaggiate un Gevrey village, un 1er Cru e se possibile un grand cru per capire la gerarchia.

Pranzo: al ristorante a Gevrey o picnic nel Parc de la Combe aux Fées.

Morey-Saint-Denis (14:00–14:30): il collegamento

Piccolo villaggio tra Gevrey e Chambolle, con 5 grands crus (Clos de la Roche, Clos Saint-Denis). Meno turistico, accoglienza autentica.

Chambolle-Musigny (14:45–15:30): la seta

I vini di Chambolle sono rinomati per la loro finezza ed eleganza, quasi femminile. Il grand cru Musigny è tra i più costosi della Borgogna.

Vosne-Romanée (15:45–16:45): il vertice

Il villaggio più prestigioso della Borgogna, con 6 grands crus tra cui la Romanée-Conti, il vino più caro del mondo. Le domaine sono più chiuse che altrove, ma una degustazione in una domaine familiare resta possibile.

Nuits-Saint-Georges (17:00–18:00): il bastione

Ultima tappa della Côte de Nuits, Nuits è una cittadina vivace con un bel campanile, il Cassissium (museo del ribes nero) e numerose cantine.

Aperitivo

Un kir con il liquore di ribes nero di Nuits, per concludere la giornata in bellezza.

Organizzare le degustazioni senza trasformare la giornata in una maratona

La trappola è voler entrare in ogni cantina. Su 25 chilometri si possono facilmente fare sei degustazioni, ma non è né piacevole né sensato se guidate. Due appuntamenti preparati, magari una sosta brevissima in una cantina di villaggio, sono più che sufficienti. Tenete del tempo per camminare tra i filari, leggere i cartelli dei climats e soffermarvi nei villaggi.

Costruire un percorso realistico

Scegliete una domaine al mattino a Marsannay, Fixin o Gevrey, poi un’altra nel pomeriggio verso Chambolle, Vosne o Nuits. Scrivete con una settimana di anticipo, soprattutto da giovedì a sabato e durante la vendemmia. Indicate il numero di persone, la lingua preferita, il mezzo di trasporto e il livello di conoscenza. Le domaine rispondono meglio a una richiesta precisa che a un «possiamo passare?».

Contate generalmente da 15 a 30 € a persona per una degustazione commentata di quattro-sei vini. Alcune detraggono questo importo in caso di acquisto, altre no. Le grandi maison propongono a volte fasce orarie regolari; le piccole proprietà lavorano spesso su richiesta e chiudono durante i lavori in cantina. Un appuntamento confermato resta quindi preferibile, anche quando l’insegna indica «dégustation».

OrganizzazioneDurataBudget / pers.Verdetto
Due appuntamenti preparati2 × 30 a 45 min30 a 60 €Il ritmo giusto
Sosta spontanea in una cantina15 a 20 min15 a 30 €Completamento puntuale
Sei cantine in fila5 a 6 h90 a 180 €Maratona da evitare

Se guidate

Degustare non significa ingoiare ogni bicchiere. La sputacchiera fa parte dell’attrezzatura, anche nelle domaine più prestigiose: usatela senza imbarazzo e tenete una bottiglia d’acqua in auto. Designate un autista, alternate i bicchieri o prenotate un autista locale per il pomeriggio. La bici va bene per una pedalata, meno per una sequenza di degustazioni; i cigli della D974 non sono il posto dove improvvisare un ritorno.

Dove fare una vera pausa

Gevrey-Chambertin e Nuits-Saint-Georges sono le due soste pranzo più semplici. A Gevrey, prenotate il sabato: i tavoli sono pochi e i weekend di bel tempo attirano folle. A Nuits, un menù del pranzo costa spesso tra i 20 e i 35 €; gli indirizzi più gastronomici richiedono più anticipo. Tra le due, il picnic è una buona opzione, ma evitate di sistemarvi tra le vigne: sono parcelle di lavoro, a volte trattate o in piena attività.

Leggere il paesaggio dei climats

La Côte de Nuits non si capisce solo nel bicchiere. Dalla strada, la fascia di vigneti sembra continua; in realtà è tagliata in lieux-dits, muretti a secco, valli e minuscole pendici. Qui «climat» significa una parcella con un nome preciso, con il suo suolo, la sua esposizione e la sua storia, non il meteo. I cartelli all’ingresso dei villaggi sono un buon punto di partenza, ma una mappa dei Climats rende l’insieme molto più leggibile.

Tre soste a piedi

A Marsannay, salite verso le combes per la vista su Digione e la pianura della Saône. A Gevrey, la passeggiata presso lo Château de Gevrey e i sentieri ai margini dei grands crus offrono una bella lettura della collina. A Vosne-Romanée, restate sulle vie pubbliche: i nomi famosi compaiono sui cartelli, ma i filari non sono uno sfondo da calpestare. Quindici-venti minuti a piedi dopo ogni spostamento in auto cambiano davvero il ritmo della giornata.

In tempo di vendemmia

Da fine agosto a ottobre a seconda dell’anno, i villaggi sono in fermento dall’alba. Trattori, rimorchi e squadre di vendemmiatori hanno la priorità; parcheggiate senza bloccare gli accessi alle cantine. Molte domaine limitano le visite in questo periodo. In compenso, il profumo dell’uva nelle strade e il lavoro visibile nei cortili danno alla strada un’atmosfera che non si trova in nessun altro momento dell’anno.

Venire senza auto

La soluzione più semplice è il TER Digione–Nuits-Saint-Georges, poi una bici noleggiata a Digione o nei dintorni di Nuits. La Voie des Vignes collega i villaggi a ritmo tranquillo, ma pianificate la batteria di una bici elettrica: il percorso è generalmente dolce, con deviazioni e ritorni che si sommano. Verificate l’orario dell’ultimo TER prima di partire; variano a seconda del giorno e della stagione.

Potete anche dormire a Digione e prenotare un’escursione con trasporto, oppure prendere un taxi per collegare una degustazione prenotata alla stazione di Gevrey-Chambertin o di Nuits-Saint-Georges. Questa opzione costa di più, ma evita di limitare la giornata a un sorso per tappa. Per una prima visita, tre villaggi vissuti bene valgono più di otto nomi spuntati troppo in fretta.

Domande frequenti

Bisogna prenotare le degustazioni sulla Côte de Nuits?
Per le domaine familiari, no: si entra e si chiede di assaggiare. Per le domaine molto rinomate (Romanée-Conti, DRC, Leroy), non ricevono il pubblico senza appuntamento e spesso non ricevono affatto.
Si può fare la Côte de Nuits in bici?
Sì, la Voie des Vignes collega Marsannay a Nuits-Saint-Georges per 25 km, con poco dislivello. Noleggiate una bici a Digione (15–25 €/giorno) e tornate con il TER da Nuits (20 min).

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Fonti

  1. Route des Grands Crus: Côte de Nuits
  2. BIVB: Côte de Nuits appellations
  3. Gevrey-Chambertin Tourisme
  4. Nuits-Saint-Georges Tourisme
  5. Vosne-Romanée: Official site
  6. Côte-d'Or Tourisme: Wine route
  7. Beaune Tourisme: Route des Grands Crus